January 14th, 2010
It’s more simple and fast then you think:
- Open System Settings -> Default Applications -> Email Client
- Check “Use a different email client“
- type the following: /usr/bin/rekonq https://mail.google.com/mail/?view=cm&fs=1&tf=1&to=%t&su=%s&%u
Where instead of /usr/bin/rekonq, you must type the path to your favorite browser. %t is the destinatary, %s is the subject and %u is the full mailto URL (needed if you want to add the body too).
Kheers!
Tags: archlinux, howto, kde, tips
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November 17th, 2009
I don’t know in your university, but in mine I still cannot use version control system cause we have an HTTP proxy and only HTTP traffic is allowed.
I want my system to be ever up-to-date and sometime this means to use development software. Today, for example, I wanted to build KDE from SVN.
Usually set http-proxy-host and http-proxy-port into ~/.subversion/server was enough, but today with this method I got a nice “Permission denied“.
The alternative method is to setup an SVN tunneling through the proxy:
First, you need perl-libwww from [extra] repository and perl-net-proxy from AUR.
Open a terminal and launch:
$ connect-tunnel -P proxyhost:proxyport -T 10234:svnhost:svnport
Now, keep connect-tunnel running and checkout svn in this way:
$ svn co svn://localhost:10234/svntrunk
All should works. Good luck!
Tags: archlinux, howto, linux, uniba
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May 4th, 2009
To change the Kicker menu icon you have to change ${icons_dir}/places/start-here-kde.png icon.
For example, to set archlinux-icon-crystal-128.svg, from archlinux-artwork package, as Kicker menu icon you must run this (you need librsvg):
# for i in 16 22 32 48 64 128; do rsvg-convert /usr/share/archlinux/icons/archlinux-icon-crystal-128.svg -f png -h $i -w $i -o /usr/share/icons/default.kde4/${i}x${i}/places/start-here-kde.png; done
Now re-apply your icon theme and enjoy ours logo ;)
Tags: archlinux, howto, kde, tips
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December 13th, 2008
Awesome 3.1 has been released yesterday and soon it’ll be in community, are you ready for it?
You’ll must do some changes in your configuration file:
- First, the statusbar objects no longer exist now they are wibox objects;
mystatusbar = wibox({ ... })
- The syntax for adding widget changed, now it must do with:
mystatusbar.widgets = { ... }
- Taglist have a new form:
mytaglist = awful.widget.taglist.new(screen, taglabel_function, button_table)
taglabel_function could be:
- awful.widget.taglist.label.all (Return labels for a taglist widget with all tag from screen)
- awful.widget.taglist.label.noempty (Return labels for a taglist widget with all *non empty* tags from screen)
- As for the taglist, tasklist have a new form:
mytasklist = awful.widget.tasklist.new(tasklist_function, button_table)
tasklist_function could be:
- awful.widget.tasklist.label.allscreen (Return labels for a tasklist widget with clients from all tags and screen)
- awful.widget.tasklist.label.alltags (Return labels for a tasklist widget with clients from all tags)
- awful.widget.tasklist.label.currenttags (Return labels for a tasklist widget with clients from currently selected tags)
- Now it’s possible to add an image widget with:
myimage = widget({ type = "imagebox", align = "right" })
myimage.image = image("/path/to/image.png")
This article is a summary of “Awesome 3.0 to 3.1” wiki page.
Enjoy!
Tags: archlinux, awesome, howto
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November 13th, 2008
Da qualche giorno M$ ha cambiato Windows Live Hotmail, ora ha un’interfaccia nuova, bla bla bla le solite cose…
Bene, questa nuova interfaccia fa un controllo sul browser che state utilizzando: se non usate Internet Explorer, Firefox, Chrome, Opera non potete scrivere/inviare nuove mail.
Tutte le distribuzioni GNU/Linux, o meglio, tutte le distribuzioni GNU/Linux che ricompilano Firefox da sorgenti devono cambiare il nome del browser con uno a loro scelta. Il controllo di M$ legge il valore della chiave general.useragent.extra.firefox che su Arch Linux assume il valore GranParadiso/3.0.3 essendo questo il nome scelto dai DEV.
Per poter tornare ad inviare mail dovremo cambiare il valore della chiave in Firefox/3.0.3.
In realtà non so perchè scrivo questo post…è un’ottima occasione per far passare tutti ad altri servizi di posta elettronica come GMail, Yahoo…
Tags: archlinux-it, howto, tips
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October 17th, 2007
Ho cambiato la mia PCMCIA con un Globesurfer Icon. Bene…questa volta mi è andata meglio: dopo 5-6 ore sono riuscito a collegarmi, ma se anche voi avete questo modem vi spiegherò come fare tutto in meno di 10 minuti ;)
- Collegate il modem, date # lsusb in modo da prendere nota del vendor e product che poi andrete ad inserire in /etc/modprobe.conf, avrete qualcosa di simile:
[root@linux bash]# lsusb
Bus 001 Device 001: ID 0af0:6600 Option
- Aprite con un editor testi /etc/modprobe.conf e aggiungete:
options usbserial vendor=0x0af0 product=0x6600
- Andate in /etc/rc.conf, tra i moduli aggiungete usbserial e ppp_generic
- Scaricate questo script, dateli i permessi di esecuzione (# chmod +x icon_switch) e copiatelo in /sbin/ e /usr/bin/
- Riavviate
- Ora passiamo a /etc/ppp/options modificatelo in modo da avere questo:
idle 0
debug
noauth
user re0
usepeerdns
defaultroute
novj
- Ora modificate /etc/wvdial.conf come questo:
[Dialer Defaults]
Modem = /dev/ttyUSB0
ISDN = off
Modem Type = Analog Modem
Baud = 460800
Init = ATX3
Init2 = AT&F Q0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 = AT+CGDCONT=1,"IP","ibox.tim.it"
Phone = *99***1#
Dial Command = ATM1L3DT
Username = no_user
Password = no_pwd
Carrier Check = on
Stupid Mode = on
Idle Seconds = 0
- Infine per permettere al normale utente di utilizzare il modem aggiuntelo al gruppo tty: # gpasswd -a <utente> tty
- Ora avviate # wvdial e buona navigazione ;)
PS. Questi file sono ottimizzati per connessioni con TIM, per altri APN modificate la voce ibox.tim.it
NB. Potete monitorare il traffico ricevuto e inviato con iftop; installatelo (# pacman -Sy iftop) ed eseguitelo in questo modo: # iftop -i ppp0
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October 7th, 2007
Dopo 82 ore e 37 minuti dall’acquisto di questa PCMCIA gprs/edge sono riuscito a connettermi con linux.
Un grazie enorme a voidnull per il fondamentale aiuto che mi ha dato.
Se anche voi avete questa PCMCIA e state pensando di stabilire il nuovo record mondiale di Lancio della PCMCIA state buoni 2 minuti e provate prima questa procedura:
- Iniziate con installare i pacchetti di cui avremo bisogno, date pacman -Sy pcmciautils wvdial setserial
- Inserite la pcmcia, date un # tail /var/log/messages.log e leggete se, e come, è stata riconosciuta; avrete qualcosa del tipo:
Oct 1 03:14:58 bash-laptop pccard: PCMCIA card inserted into slot 0
Oct 1 03:14:58 bash-laptop pcmcia: registering new device pcmcia0.0
Oct 1 03:14:59 bash-laptop ttyS0: detected caps 00000700 should be 00000100
Oct 1 03:14:59 bash-laptop 0.0: ttyS0 at I/O 0×400 (irq = 3) is a 16C950/954
- Ora che sapete che la vostra pcmcia è stata riconosciuta come /dev/ttyS0 create/modificate il file /etc/wvdial.conf nel seguente modo:
[Dialer Defaults]
Modem = /dev/ttyS0
Baud = 230400
Init1 = ATZ
Init2 = ATQ0 V1 E1 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 = AT+CGDCONT=1,”IP”,”ibox.tim.it”
Dial Command = ATDT
Phone = *99***1#
Username = no_user
Password = no_pwd
ISDN = 0
Modem Type = Analog Modem
New PPPD = yes
Carrier Check = no
Stupid Mode = 1
questo è ottimizzato per una connessione edge con la Tim. Modem indica il nostro dispositivo, Baud la velocità (230400 per edge), Init* sono le stringhe di inizializzazione del modem e quella da modificare in base al vostro APN è la Init 3, in base all’APN dovrete anche modificare la voce Phone, il resto potete tranquillamente lasciarlo così tranne se non avete un vostro username e password.
- andate quindi in /etc/rc.conf e nella voce MODULES() aggiungete “usbserial ppp_generic” (aggiungete anche pcmcia pcmcia_core rsrc_nonstatic yenta_socket se avete disabilitato l’autoload).
- ora ricavatevi il vendor e il product della nostra scheda dando # pccardctl ident, avrete qualcosa come:
[root@linux bash]# pccardctl ident
Socket 0:
product info: "CF CARD", "GENERIC", "", ""
manfid: 0×0279, 0×950b
function: 2 (serial)
nel manfid sono specificati rispettivamente vendor e product che andrete ad inserire in /etc/modprobe.conf aggiungendo una riga simile a questa:
options usbserial vendor=0x0279 product=0x950b
- per permettere al normale utente di utilizzare il modem aggiuntelo al gruppo tty: # gpasswd -a <utente> tty
- riavviate Arch Linux
- una volta eseguito l’accesso da root date # setserial /dev/ttyS0 baud_base 230400 e # wvdial per avviare la connessione e via! Verso google e oltre!
NB. Potete monitorare il traffico ricevuto e inviato con iftop; installatelo (# pacman -Sy iftop) ed eseguitelo in questo modo: # iftop -i ppp0
Tags: archlinux-it, hardware, howto
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September 10th, 2007
Anche voi vi siete domandati come impostare la funzione del pulsantino indietro al tasto backspace della tastiera?
E’ una funzione che trovo molto utile e mi scazzava non averla su GNU/Linux quando windows la tiene impostata di default.
E’ semplicissimo:
- Dovete, ovviamente, aprire firefox
- Digitate
about:config nella barra degli indirizzi e premere Invio
- Quindi cercate la voce
browser.backspace_action
- Impostate il valore a 0
- Fine!
Bene ora firefox tornerà indietro di una pagina quando premerete backspace ^^
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September 6th, 2007
Ntop è l’acronimo di Network TOP; disponibile sul sito ufficiale sotto sorgente è un ottimo programma per l’analisi e il monitoraggio del traffico di rete e include anche funzioni di IDS (Intrusion Detect System).
Possiamo comandare o visualizzare le statistiche tramite un’interfaccia web ed è questo che rende il programma estremamente portabile.
L’installazione è semplice; il pacchetto è infatti nei repository extra e dopo un # pacman -Sy ntop. Ora dobbiamo creare il gruppo e l’utente ntop, quindi diamo prima # groupadd ntop e dopo # useradd -s /bin/false -d /usr/lib/ntop -c “ntop user” -g ntop ntop (non via analizzo la sintassi: per quello ci sono i man). Settiamo la password per accedere a ntop con # ntop -A e infine lanciamo ntop con # ntop -P /usr/lib/ntop -u ntop (dobbiamo avere un webserver attivo, se già non lo sapete vi consiglio apache). Ok ora che ntop è stato avviato se andate su http://localhost:3000 (usa la porta 3000 di default) troverete il pannello di controllo e le statistiche.
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September 5th, 2007
Forse non tutti sanno che se si installa Windows dopo GNU/Linux, il sistema operativo M$ sovrascrive l’MBR copiandoci il proprio bootloader e quindi non potrete più accedere al sistema Linux (il contrario si può fare tranquillamente visto che i bootloader di Linux riconoscono Windows e aggiungono la voce al menu del bootloader).
Vediamo come risolvere questo inconveniente:
- Partendo da una qualsiasi live cd/usb di Linux aprite una shell e da/come come root usate fdisk o cfdisk per vedere qual è la partizione root e, se presente, la partizione di boot (se sapete già queste informazioni saltate al passo successivo); Uscite con q.
- Create le cartelle per montare le partizioni date:
# mkdir /mnt/root
# mkdir /mnt/root/boot/
** create la cartella /mnt/root/boot/ solo se utilizzate una partizione per il boot piuttosto che l’MBR
- Montate le partizioni:
# mount /dev/partizione_root /mnt/root
# mount /dev/partizione_boot /mnt/root/boot
# mount --bind /dev/ /mnt/root/dev/
# mount -t proc /proc /mnt/root/proc/
- Accediamo al nostro sistema GNU/Linux dando
# chroot /mnt/root/
- Ora per ripristinare GRUB digitate # grub (seguite poi le indicazioni sotto) o per # lilo -v per ripristinare LILO.
Con GRUB: una volta dentro il pannello d’amministrazione che si apre, date root (hdX,Y) per specificare qual è la partizione che contiene /boot/grub/menu.lst; dopodichè date setup (hdX) per installare GRUB sull’MBR dell’hard disk; quit per uscire.
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