Come ottenere la più recente versione di wine in tre semplici step.
Dipendenze: git.
Conflitti: binari wine di ogni tipo e relativi ~/.wine.
Il primo passo è copiare in locale l’albero remoto dei sorgenti:
$ git clone git://source.winehq.org/git/wine.git ~/wine-git
$ cd ~/wine-git
Il secondo passo, è compilare:
$ ./configure
$ make depend && make
Il terzo passo è installare:
# make install
Successivamente si potrà regolarmente controllare per gli aggiornamenti sul repo con:
$ git fetch ; git rebase origin
e scaricarli con:
$ git reset --hard origin
Detto questo chiudo dicendo che potete fare tranquillamente a meno del mio articolo perchè è stato extra riassuntivo. La cosa migliore è consultare le fonti ufficiali:
http://wiki.winehq.org/GitWine/
http://winehq.org/site/docs/wineusr-guide/installing-wine-source
Enjoy.
Tonight was a sleepless night and i was reading perl scripts.
this one redirect url with one shorter, it was ln-s.net, my fav <3
script was almost usefull, just a weak: it use *always* a page :-/
not to bad, i have edited it using ARGV parameter:
die "Usage: ln-s.pl $url" if $#ARGV > 0 && $#ARGV < -1;
$url = $ARGV[0];
this lines instead of
$url = 'http://web.morons.org/article.jsp?sectionid=1&id=1';
this is a nopaste of my script.
this is how it work:
$ perl ln-s.pl http://www.deelab.org/
status: 200
message: http://ln-s.net/1_w$
greetings 
avevo la necessità di sincronizzare una cartella remota con una in locale ed il server mi dava solo il protocollo ftp.
quindi mi sono arrangiato così.
il mio amico exbyte mi ha linkato una guidina utile dal blog di un altro fratello arciere (che ringrazio e saluto).
avevo gia installato curlftpfs ma stavo cercando di far funzionare fuseftp purtroppo con questo errore:
substr outside of string at /usr/bin/fuseftp line 381.
gugolando si recuperava il blog dello sviluppatore ma in realtà non sono riuscito a farlo funzionare.
prima di tutto c’è da dire che serve aggiungere il modulo fuse in rc.conf.
non appena ho letto quell’articolo ho pensato che potesse valere la pena provarci, e così è stato.
$yaourt -S curlftpfs
$sudo pacman -S rsync
$sudo pacman -S dirsync
successivamente così come suggerisce l’autore ho creato il .netrc con le righe
machine ftp.byexamples.com
login myusername
password mypassword
dunque l’ho copiato in /root/ perchè il mount è da li che lo cerca.
ho aggiunto la riga in fstab:
curlftpfs#ftp.myftp.org /mnt/myftp fuse allow_other,ro,user,noauto 0 0
ho preferito per mia utilità mountarmela in readonly e noauto.
ora posso semplicemente digitare
$sudo mount /mnt/myftp
$sudo umount /mnt/myftp
per mountare/umountare l’ftp remoto in sola lettura.
infine rsync:
$sudo rsync -vr /mnt/myftp/ /home/myuser/backup
si presta meglio dirsync, si basa su rsync ed incorpora più feature:
$sudo dirsync -V -v 9 -r -l /home/myuser/log.log -m 0 /mnt/myftp/ /home/myuser/backup/
il geektool corrisponde al tanto amato conky che c’è per linux.
come tale, esegue comandi di shell con refresh variabile.
linko alcuni blog utili da cui ho preso e modificato gli script: pseudotecnico e keynote2keynote.
infine propongo gli script che ho deciso di adottare sul mio macbook.
uptime: oltre che fornire il tempo di uptime della macchina, fornisce indicazioni sullo stato di utilizzo della ram, cpu, e hdd.
uptime | awk '{print "UPTIME : " $3 " " $4 " " $5 " " }';
top -l 2 | awk '/CPU usage/ && NR > 5 {print $6, $7=":", $8, $9="user ", $10, $11="sys ", $12, $13}';
top -l 1 | awk '/PhysMem/ {print "RAM : 1024M tot = " $8 " used + " $10 " free." }' ;
df -h | grep /dev/disk | awk '{print "HDD : " $2 " tot = " $3 " used + " $4 " free." }'
refresh: 30
topx: mostra lo stato dei processi in esecuzione.
top -ocpu -FR -l2 -n20 | grep '^....[1234567890] ‘ | grep -v ‘ 0.0% ..:’ | cut -c 1-24,33-42,64-77
refresh: 10
cal: un calendario con indicazione giorno corrente.
cal | sed "s/^/ /;s/$/ /;s/ $(date +%e) / $(date +%e | sed 's/./#/g') /"
refresh: 500
[ PS: aggiornerò il post non appena adotterò o cambierò i miei script ]

l’unica via per un approccio “shell-like” per gestire il software sul mio macbook.
devo accontentarmi, non è mica linux
l’installazione è molto semplice, basta seguire le fasi di preparazione delle macchina installando xcode, x11 e configurando l’ambiente shell.
sarà necessario seguire questo wiki preso dal sito ufficiale.
successivamente per il suo utilizzo basterà seguire l’altra pagina del wiki del sito ufficiale
tanto per riempire il post cito alcuni comandi utili:
sudo port selfupdate
port search foo
sudo port install foo
sudo port uninstall foo
port installed
port outdated
sudo port upgrade foo
sudo port upgrade outdated
i pacchetti saranno installati in /opt/local (/sw è per fink).
in casi estremi consiglio:
sudo mv /opt ~/.Trash
e ripartire con l’installazione.
vorrei solo puntualizzare una cosa, non farsi prendere dalla smania di installare compilando tutto. è preferibile prima controllare che il pacchetto necesario non sia gia presente in .dmg compilata sul sito ufficiale apple.
bb
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a dir poco grep rulez!
mezzo rimbambito ho cancellato una cartella che conteneva il lavoro di scripting di una settimana.
non contento vado li per aprire il cestino e lo svuoto. dopo un po mi rendo conto: d’ooh!
viene in soccorso il grep. |
smonto la partizione e mando in esecuzione questa riga:
grep --binary-files=text -30 "output
approccio un po rozzo però efficace finchè si tratta di robe testuali, ero gia pronto li con il magicrescue preso su aur però questo è andato alla grande

oggi ho messo mysql sul mio macbook.
ho seguito una guida molto semplice.
ci sono riuscito senza problemi:
http://www.entropy.ch/software/macosx/mysql/#install
dopo un po di panico, avendo perso tutte le personalizzazioni sono giusto alla soluzione (ringrazio deadbeef per l’aiuto).
1) riavviate digitando mela+s (single user mode)
2) mount -o remount -o rw / (rimontate la partizione in lettura/scrittura. sarà valido solo per la corrente sessione)
3) chmod -R 777 cartella (non dovrebbe servire perchè da root potete fare quello che vi pare)
4) mv /Users/macbook /Users/macboo (consiglio vivamente visitate questo link se nn sapete una rename)
5) mv /Users/quello-che-è /Users/macbook (ripristinate il vecchio user macbook o quello che era prima)
un appunto: io ho ripristinato così le mie impostazioni su un macbook dopo che mi ero rinominato la home per sbaglio.