CAT | me
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ckit miglioramenti e nuova sede
1 commento | Posted by dax in archlinux, me, scripting, tales
Da considerare deprecata la pagina su googlepage, ckit è tornato a casa e lo ospito direttamente io qui.
Sistemate cosucce ed introdotta la versione. È in prova da una settimana rispetto alle ultime funzioni aggiunte e pare vada bene, posso dire che si può iniziare a pensare alla fusione con repoman.
Come non saprete, ckit è un lavoro sperimentale quasi una scommessa che io ho fatto con delle idee che avevo e che ho maturato durante lo sviluppo di repoman, ma che ho iniziato a mettere in pratica senza alcun traguardo od ambizione nei momenti morti. Con il tempo l’idea si è raffinata fino a diventare senza nessuna aspettativa, un bello scriptino funzionale e pulito, imho nella filosofia arciera. È un progetto nato per morire però, nel caso fosse andato bene si avrebbe potuto iniziare a parlare di fusione con repoman, nel caso fosse andato male sarebbe rimasto li e cancellato.
Perché non fate domani la fusione? La risposta è semplice, ckit ha forse troppe interfacce pubbliche, siccome non ho tanto tempo da dedicargli e non mi sono mai messo con carta e penna a perdere le giornate per capire come migliorargli l’usabilità lato utente (certo sempre utente-sviluppatore non utente-utonto), lo studio durante l’utilizzo cercando di capire se questo lo facessi così come verrebbe? Vi dirò di più questo script è stato fatto praticamente a runtime, tutte le sue funzioni sono state scritte un minuto prima di usarlo e anche durante, e poi raffinate nei giorni successivi con correzzioni semantiche e pulizia del codice. Sapete benissimo che in bash puoi fare una cosa in mille mila maniere e c’è sempre una strada più pulita per fare qualunque cosa, bisogna solo mettersi a pensare un pò. È questo il lavoro che faccio quando dico “lo tengo in prova per una settimana”, altro non è che guardare il codice e farsi venire idee su come si potrebbe migliorare, sempre nei momenti morti che può essere mezz’ora la mattina dopo le 12 oppure un’oretta la sera dopo le 8, a seconda che abbia allenamenti di boxe o no. Dico questo per giustificare la qualità e la lentezza nello sviluppo.
Detto ciò penso che il post sia completo, dalla pagina del progetto su deelab c’è qualche altra spegazioncina. Se notate strafalcioni di inglese datemi voce, avevo chiesto ad alcuni amici di darci una letta ma pare che stavolta nessuno abbia avuto tempo libero (il che rispecchia esattamente le mie richieste).
Da quando ho il ricevitore gps il divertimento più grande lo sto ritrovando con buddyway, un’applicazione che logga latitudine e longitudine ogni 10 secondi ricostruendo il percorso seguito su una cartina virtuale.
Il bello di quest’applicazione è che dietro al programma (gratuito) c’è una community stile blog, quindi l’applicazione invia da sola i dati al server che quindi elabora e te li mostra intanto in diretta su google maps, poi ti permette anche di scaricare il file kml per google earth e qualche altra diavoleria. Dai percorsi è bello soprattutto osservare il grafici della velocità e dell’altitudine.
Ecco un paio di esempi, due giri fatti con amici per le città limitrofe.
A questo proposito cito anche un 3rd da un forum per cellulari dove ho chiesto informazioni, nominano anche altri programmi che forse vale la pena provare.
http://www.ipmart-forum.it/showthread.php?t=160872
Per ora è tutto. Saluti.
parlo della mia vita.
ho appena trovato del rilassamento ascoltando un brano su last.fm, vediamo se lo embeddo
Nurse With Wound – Swansong
sembra che funga ma non capisco il brano è lungo e qui se ne sente solo un po. vabbè, che dire una giornata si dopo tante no.
senza farla lunga per l’uni ci stava da consegnare questo progetto java ma c’erano sempre problemi su problemi (direi che il problema principale è l’uni e la scarsa organizzazione ma d’altronde stiamo a bari dove crediamo di essere?).
problemi o no la settimana scorsa c’è stata la consegna non ci avrei mai sperato che oggi dopo il test teorico avremmo verbalizzato! è stato così un 23 ma sudatissimo, soprattutto perchè ci sono stati dati strumenti e linguaggio mai mai toccati ne qui ne in altri corsi.
cominciare mettendo le mani su un progetto preso da sourceforce lavorando sull’eclipse con il java direi che è un passo più lungo della gamba, soprattutto se come noi del java se n’è solo sentito parlare ma mai mai visto un solo costrutto mai mai vista la gestione delle classi. zero.
così la settimana scorsa c’era la consegna, ci riproviamo per la seconda volta.
omg! il progetto c’è l’hanno fatto passare, incompleto pieno di problemi. la sorte ha voluto che solo *dopo* la consegna ci venissero i lampi di genio per risolvere il 70% dei problemi e così è stato. stava da sistemare qualcosa ma il grosso era stato sistemato. ovviamente non ometto di dire che è stato lavoro a vuoto, ma qui a bari è una cosa all’ordine del giorno fare lavoro a vuoto. dopo il test diceva il mio amico fa una battuta mentre ci facevamo un caffe in santa pace “almeno è un lavoro a vuoto che si verbalizza”. lol in effetti siamo soliti fare lavoro a vuoto senza poi verbalizzare.
ora sono le 00:54 ed io ancora non ci credo che abbiamo veramente finito con il java, almeno per ora, e verbalizzato l’esame.
ascolto un po di musica ambient per rilassarmi un po, gli ultimi giorni sono stati troppo troppo troppo frustranti e come solito capita la demoralizzazione non manca mai.
per me maggiormente ho passato un periodo nero, spero di vedere l’uscita.
domani cerco di impormi di telefonare al mio maestro per riprendere la kickbox.
intanto qui i problemi sembrano diminuire, tempo fa ho sistemato la mia lan acquistando un router us robotics con switch4porte e print server. per il wifi sto usando la fonera. è up da 2 giorni e si sta mostrando davvero servizievole. niente perdita di segnale e niente latenza. sta andando meglio del linksys. purtroppo il linksys è brickato, non riesco a recuperarlo. devo vedere meglio ma per ora è un problema accantonato tanto avevo la fonera in avanzo.
il portatile di mio padre, un vecchio acer, dopo essere stato circa 2 mesi a fare polvere è stato deciso di mandarlo da un tecnico. purtroppo io non sono riuscito ad aprirlo e non ho trovato il tempo per riprovarci. i problemi li non sono finiti però il tecnico è stato pagato mo so caxxi sua, asd. ce l’ha restituito ma ancora non era sano come un pesce.
mi tocca solo sistemare la sparc, vediamo se la settimana prossima mi leggo qualcosa oppure in questo weekend. ha l’obp saltato serve aggiornarlo.
mah….fatto sta che mi sento strano nel cestinare tutta quella merda in java non voglio più vedere java per i prossimi mesi BASTA.
per il progetto però sono realmente dispiaciuto per il mio collega che ha preso meno. è ingiusto abbiamo lavorato sodo entrambi, lui di più. poi si va li per fare la teoria e salta fuori un 21. sarà stata distrazione nel rispondere, però sarebbe stato giusto fare 23 a tutti e tre.
per il resto è ormai acqua passata, un capitolo chiuso. forse ingegneria è stato l’ultimo dei mattoni ora mi restano solo esami dove devi giusto studiare senza accendere ceri alle madonne.
vedremo, questo è quanto. bb
ps: ora sto ascoltando questa canzone. rilassante anche lei.
Portishead – Strangers
i portishead sono i portishead, non serve aggiungere altro.
prendo al volo l’invito del gufaccio
1. porto gli occhiali, sono storti talmente storti che nemmeno l’ottico è stato capace di raddrizzarli al punto da dire con ferma convinzione “ha ma è la tua faccia ad essere storta” -,-” ho cambiato ottico!
2. non ho ancora provato l’aereo
3. nella vita sono abbastanza socievole, tranne quando mi sento a disagio per qualcosa
4. non so cosa vuol dire essere idealista, credo in tutto ciò che è plausibile credere
5. porto il 45 di scarpe
6. non so quanto sono alto e nemmeno quanto peso. il mio peso varia a periodi, se mi alleno oppure no con distacchi anche di 5-10 kg a stagione
7. vorrei svegliarmi una mattina e vedere tutti i miei progetti a gonfie vele
8. non ho animali preferiti, e non sopporto bestioline per casa
passo l’invito a cagnulein whitenoise e il buon lellu`
parlo poco della mia vita privata ma questo articolo è da bloggare a tutti i costi: sto gasatissimo.
stasera agli allenamenti di kick boxing ho fatto una ripresa di boxe con un tipo.
qualche giorno fa gli tirai un bel gancio, lo feci stonare e diventò un po pallido di faccia, abbandonò pure le ultime riprese sul ring e se ne andò a fare la doccia.
non so io non sono uno cattivo ma questo da essere una ripresa di boxe leggera menava forte e io piano. alla fine ne avevo le palle piene e gli tirai un bel gancio con un accenno di forza. il colpo arrivò bene e si sentì bene.
oggi ci siamo ritrovati a combattere contro prima di iniziare la ripresa mi avvicina e mi fa: “mo t shcat d mazzat”, in italiano “ora ti riempio di pugni”. io per nulla impaurito faccio finta di nulla. attendo con ansia l’inizio della ripresa. resto li in allerta e lo gioco un po, pugnetti deboli tanto per tenerlo impegnato. al suo primo colpo, per altro un bel colpo pieno in forza, schivata interna e senza che il maestro mi veda gli tiro un paio di ganci in piena mascella. quello rimane stordito. il maestro non vuole che ci tiriamo forte.
gli faccio: “tutto ok?”, quello “si si”. ok faccio finta come se gli avessi tirato dei pugnetti di boxe leggera tanto per farlo innervosire e riprendo stessa tecnica lo gioco e intanto quello che tira pugni uno più forte dell’altro. alcuni li schivo altri li paro uno l’ho preso in pieno viso. poco male, una strisciata e qualche livido intorno all’occhio.
più gasato e anche innervosito diretto, lo para, gancio alto, lo para, e montante al fianco bello forte se lo prende anche in pieno. subito senza tregua approfitto che ci è rimasto per il colpo subito e gli tiro una serie di colpi forti in faccia. ne para pochi. se li prende quasi tutti.
questo rimane li pochi secondi ciondolante. inizia a fare bianco in viso. dopo un po ritorna colorito.
da quel montante non ha più tirato un solo pugno forte, anzi li tirava più deboli del solito. stava cagato sotto.
la ripresa era da 3 minuti e tutto questo sarà successo appena nei primi 20 secondi. tutto il resto della ripresa se la fa a sforzo. e io li che mi divertivo a infierire, sono bastardo lo so. però non menavo più forte, giusto colpettini sparsi che affondano.
dopo un po ne facciamo un’altra. questo sempre di più cagato sotto, mi tira certi pugni così deboli che manco mi arrivano.
io persevero nella tattica dei pugnetti deboli ma tanti e in testa. lui non stava capendo più niente.
è stata una bella soddisfazione. lui faceva lo sbruffone e io gli ho fatto vedere chi comanda senza chiacchiere e con i fatti.
alla fine pure il maestro che si è accorto che non era boxe leggera gli fa: “..e tu vai a tirare forte a dario. quello è forte e ti risponde forte” o roba simile ma il concetto era quello. lui con la cresta abbassata risponde: “i colpi non mi facevano respirare, mi stavo sentendo male”.
yea! pwned!
ieri sono andato ad un ristorante arabo a Bari.
fuori c’era scritto danzatrice del ventre, e dentro la cosa spettacolare era che lei c’era davvero!!!
di solito mi è sempre capitato che poi dentro non c’era, tipo mi dicevano no, oggi si è sentita poco bene (cazzata) oppure no oggi non è serata live (cazzata, se fuori c’è scritto oggi ed è sabato allora questo oggi di che giorno è?)
oltre ad aver mangiato l’impossibile, ho preso un menu fatto da loro ed era una scaricata di ciotolette, mi son fatto anche le foto con la tipa (con il naso storto della mia ragazza, asdasd).
ecco io che faccio il figo con la danzatrice:


ecco infine una sua esibizione:

