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un ottimo modo per tenere il sistema aggiornato.
che cosa è il cvsup?
per l’installazione ho seguito questa guida presa dal gufi (gruppo utenti freebsd italia):
http://plone.gufi.org/documenti/cvsup-howto
non serve aggiungere altro.
ad ogni modo faccio un riassuntino breve breve:
#whereis cvsup-without-gui
#cd /usr/ports/net/cvsup-without-gui/ && make install clean
#mkdir /usr/local/etc/cvsup
#cp /usr/share/examples/cvsup/ports-supfile /usr/local/etc/cvsup/
#cp /usr/share/examples/cvsup/doc-supfile /usr/local/etc/cvsup/
#cp /usr/share/examples/cvsup/stable-supfile /usr/local/etc/cvsup/
poi
#edit /usr/local/etc/cvsup/ con i 3 file copiati sostituendo questa riga:
*default host=CHANGE_THIS.FreeBSD.org
con questa:
*default host=cvsup.it.FreeBSD.org
torno su stable:
#edit /usr/local/etc/cvsup/stable-supfile
commento questa riga:
# *default release=cvs tag=RELENG_6
aggiungo questa sotto:
*default release=cvs tag=.
il . significa HEAD, è il branch principale di sviluppo.
in fine
#edit /etc/make.conf
(se non c’è va creato) ed inserire queste righe
SUP_UPDATE= yes
SUP= /usr/local/bin/cvsup
SUPFLAGS= -g -L 2
SUPHOST= cvsup.it.FreeBSD.org # sempre seguendo l’esempio di prima
SUPFILE= /usr/local/etc/cvsup/stable-supfile
PORTSSUPFILE= /usr/local/etc/cvsup/ports-supfile
DOCSUPFILE= /usr/local/etc/cvsup/doc-supfile
ora basta solo
#cd /usr/src
#make update
per ottenere sistema e ports e doc aggiornati.
oppure
#cd /usr/ports
#make update
per l’albero dei ports solo.
nel mio caso avendo aggiornato all’ultima versione attuale in fase di test, la 7.0, e provenendo dalla 6.2 è preferibile reinstallare i ports presenti.
ho deciso di usare come branch HEAD poichè di recente sono state attuate importanti modifiche per ambienti sparc.
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giorni fa ho installato il freebsd 6.2 su una sun ultra 5, processore sparc64 da 380mhz e 256mega di ram.
memo: …/mini-howto-freebsd-su-sun-ultra-5/

oggi si fa qualche passo avanti, vediamo di far resuscitare questa macchina.
prima di tutto ho permesso l’accesso in ssh al root. di default è negato.
ho modificato in /etc/ssh/ssd_config la riga PermitRootLogin yes decommentandola.
fatto questo me ne torno buono sulla mia macchina e “accendo” l’ssh col putty.
quindi: #adduser
inserisco lo user creato nel gruppo wheel per poter usare il su con l’user. vedere qui
mi tocca modificare /etc/fstab dato che ho aggiunto un altro hdd.
ho pensato di spostare il cdrom sul secondary slave e usare i 2 master primary e secondary per i 2 hdd dove quello da 8giga contiene solo il sistema operativo e il nuovo un diamondmax20 da 160giga vergine nuovo nuovo conterrà i dati.
una controllata veloce al cdrom: mount -t cd9660 /dev/acd0 /mnt/cdrom/
e controllo che il cdrom non faccia problemi, ok tutto ok.
ora passo all’hdd: a quanto pare qui ci sono ad0 e ad1.
in breve freebsd si nomina gli hdd in modo univoco a seconda della loro posizione lungo i canali eide. ad0 si trova al primo posto sul primary master, ad1 sul secondary master, ad2 sul primary slave e suppongo ad3 sul secondary slave.
io ho preferito tenermi gli hdd sui 2 master del primary e secondary eide.
creo la partizione per l’hdd ad1.
utilizzo sysinstall seguo una standard installazione e creo giusto un filesystem con tutto lo spazio disponibile.
ecco una guida ufficiale.
una volta partizionato con ufs2 lo inserisco nella mia fstab:
/dev/ad1d /dati/ ufs rw 2 2
ora il sistema è funzionante e non ho nessuna intenzione di utilizzare un DE.
passo alle applicazioni da adottare. questo lavoro va fatto con i ports.
ci sono 2 strade da seguire: sysinstall oppure portsnap.
per sysinstall qui c’è un mini how-to.
per portsnap la prima volta si esegue portsnap fetch extract
successivamente portsnap fetch update.
creato l’albero dei ports il lavoro è finito:
whereis amule2, mi sposto nella cartella in cui è e quindi
make install clean
come volevasi dimostrare il primo tentativo è fallito.
errore nelle opzioni settate.
quindi:
make deinstall
make clean
make config
disattivo 2 opzioni che richiedono espressamente (+GUI)
e di nuovo make install clean
stavolta è andato tutto bene, amuled è pronto per essere settato ed eseguito.
prossimamente pubblicherò un articolo su come ho settato amuled.
enjoy

